Prato

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Storia antica e contemporanea si fondono nella città di Prato: il neolitico e l'età del bronzo, testimoniata da reperti archeologici e dalla stazione musteriana risalente a 35.000 anni fa; il villaggio etrusco; l'insediamento romano, il medioevo, a cui risalgono le mura della città, le torri, il Duomo, dedicato a Santo Stefano, il Palazzo Pretorio, il castello dell'Imperatore, voluto da Federico II, uno dei più antichi castelli svevi da visitare; la storia di Firenze, dal dominio dei Medici al Granducato di Toscana fino ai giorni nostri.

 

Solo nel 1992 Prato diventa provincia, dopo un'espansione industriale legata al settore tessile che la rende oggi la seconda città più popolosa della Toscana, dopo Firenze, e che l'aveva resa celebre come "la città delle cento ciminiere", per la presenza di numerosi opifici tessili con grandi ciminiere di mattone che, ormai obsoleti, sono scomparsi nel dopo guerra o conservati come reperti di archeologia industriale.

 

I comuni compresi in quest'area sono quelli della provincia di Prato: Cantagallo, Carmignano, Montemurlo, Poggio a Caiano, Prato, Vernio, Vaiano.